lunedì 28 novembre 2011

Un quarto della raccolta del poker online arriva dalla Campania


La Lombardia è sempre la prima della classe: lo rivelano i dati Aams della raccolta dei giochi ripartita su base mensile suddivisa per regioni. Con i 1,2 miliardi di euro generati rispetto alla Campania che si piazza sorprendentemente in seconda piazza con 919 milioni raccolti grazie e soprattutto al gioco a distanza e più specificatamente al poker online. 

La regione del sud ha scavalcato il Lazio fermo a 799 milioni di euro. Il fanalino di coda, ma qui contano le dimensioni territoriali ovviamente, è la Valle d'Aosta con 14 milioni di euro appena raccolti tra tutti i giochi con 7 milioni e mezzo provenienti dalle slot machines. A fare la differenza è il dato del gioco a distanza, vera e propria peculiarità della regione Campania, dove si è raccolto qualcosa come 368 milioni di euro su un totale di 1,3 miliardi di raccolta nazionale. La Lombardia per esempio raccoglie 151 milioni contro i 137 del Lazio. 

Il poker va forte anche nel Lazio, in Puglia e in alcune regioni del nord.
Ma la 'sproporzione' evidente si nota solo nella regione campana. Le slot e le vlt si attestano su 3,6 miliardi mensili con la Lombardia che raccoglie 768 milioni, 403 il Lazio, 317 in Emilia Romagna; mentre Campania e Piemonte viaggiano sui 300 milioni di euro. Rispetto al suo totale è la Campania che stupisce in questo gioco con 226 milioni raccolti su oltre 400 totali appunto. Stesso schema dei giochi d’azzardo a distanza si può ripetere per le scommesse sportive dove Campania, Puglia e Lazio la fanno da padroni.

Nessun commento:

Posta un commento