L'associazione andalusa delle imprese del bingo (Asaebin), che da sola rappresenta il 70% del settore con 36 sale associate, ha fatto sapere che almeno 17 di queste chiuderanno i battenti, con una perdita di circa 800 posti di lavoro, se non si abbasserà il prelievo fiscale. Il tasso attuale è fissato al 62% degli utili fatturati e, secondo gli operatori, rende insostenibile la permanenza delle attività sul mercato.
Il ministro delle Finanze e della Pubblica Amministrazione, Carmen Martinez Aguayo, ha incontrato i rappresentanti di Asaebin e altri gruppi imprenditoriali per affrontare la questione relativa alla possibile riduzione dell'imposta del 12%. Il taglio delle tasse permetterebbe alle sale di aumentare la somma dei premi e dare un'offerta di bingo più attraente per i propri clienti. L'associazione andalusa chiede un cambiamento nel prelievo fiscale simile a quello attuato nella comunità di Madrid e in Italia, i cui effetti hanno determinato la salvezza di questi mercati di nicchia.
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