Il Congresso ha ratificato le modifiche del Senato e approvato in via definitiva la nuova legge sul gioco spagnola. Il nuovo Gaming Act - tra le altre cose - regolamenta a livello nazionale il gioco on line. La legge è stata approvata dal Consiglio dei ministri a inizio febbraio e ha continuato l’iter parlamentare con “procedura d’urgenza”.
Con le nuove norme si stabilisce un nuovo regime fiscale per le scommesse online e si introduce il sistema delle licenze per gli operatori che vogliono offrire gioco in Spagna. Durante il suo passaggio alle Camere, sono stati introdotti una serie di emendamenti che rafforzano la tutela nei confronti dei cosiddetti soggetti deboli, quali minori e persone con problemi di dipendenza.
Tra le modifiche apportate anche l’introduzione di un ‘periodo transitorio’ - che il Senato ha fissato al 1° gennaio 2012 - per permettere alle imprese di regolare la propria posizione e le attività di sponsorizzazione oltre alla pubblicità sui media.
Nel complesso, il progetto ha avuto un ampio consenso tra le parti, anche se il Partito Popolare ha opposto resistenza sia alla Camera dei Rappresentanti sia al Senato soprattutto perché non condivide la creazione di un nuovo ente di controllo – la Commissione Nazionale Gioco (CNJ) – che viene considerata un “inutile dispendio di denaro in tempi di crisi”.
Nel 2010 il gioco online - nelle uniche regioni in cui era permesso giocare via web - ha incassato complessivamente 315 milioni di euro. A replicare a Gallego, un deputato del Partito socialista che ha detto che, nonostante la privatizzazione del 30 per cento del suo capitale, la LAE "continuerà ad essere di proprietà pubblica” nonostante “l'insistenza con la quale il PP accusa l'esecutivo di voler solo fare cassa”.
La nuova Ley del Juego al momento è anche al vaglio di Bruxelles. Finora l’assenza di una regolamentazione nazionale - si ricorda che solo alcune comunità autonome avevano regolamentato il mercato del gioco via web - ha impedito alle società di gioco tradizionali di fare il ‘grande salto’ su Internet. Intanto i dati conseguiti dal gioco online sono incoraggianti: nel 2010 il settore ha raggiunto i 315.000.000 di euro, in crescita del 19% rispetto al 2009.
Le migliori prestazioni sono quelle garantite dalle scommesse sportive (oltre 110 milioni di euro) in aumento del 21% rispetto al 2009. L'altra grande star di questo business, è il poker che riporta la maggiore crescita percentuale, visto che è in aumento del 26% sul 2009 con profitti per circa 85.000.000 di euro. Gli altri giochi occupano il restante: 120 milioni di euro di raccolta e un aumento di quasi il 14% rispetto all'anno precedente. I dati confermano che il gioco telematico continua a crescere costantemente a un tasso annuale del 20%. Nel 2010, inoltre, hanno visitato le case da gioco virtuali circa di 370.000 utenti, il 33% in più sull’anno precedente.
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