Salvato all’ultimo istante, ma pur sempre salvo. È stato pubblicato infatti l’ultimo giorno possibile sulla Gazzetta Ufficiale, la n.74 del 31 marzo 2011, il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) contenente l’ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2011 di tutti i provvedimenti contenuti nel “Milleproroghe”.
E quindi anche la tanto attesa estensione delle agevolazioni fiscali per il gioco del Bingo. I tassi agevolati del bingo prevedono il prelievo erariale ed il compenso per il controllore centralizzato del gioco nella misura rispettivamente dell'11% e dell'1% del prezzo di vendita delle cartelle. È proprio l’aliquota ridotta dal 23.8 al 12%, che consente l'innalzamento del payout dal 58 al 70%. Nel decreto di proroga si spiega che le misure sperimentali hanno consentito "una notevole ripresa del mercato del Bingo, con conseguenti positivi riflessi sul consolidamento delle società concessionarie e sull'incremento dell'occupazione nel settore.
Si ritiene opportuno proseguire nella sperimentazione per verificare l'effettiva possibilità che i nuovi livelli di payout possano tradursi, effettivamente su un più lungo periodo, in ulteriore ripresa dei livelli di gioco conseguibili negli anni a venire, così da giungere a un pieno recupero, non solo in termini di raccolta, ma anche di entrate erariali, rispetto a quelli fino a oggi raggiunti".
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