lunedì 20 giugno 2011

Cala il poker, ma le scommesse a maggio non risentono dello scandalo


Il mercato delle scommesse sportive è in crescita anche a maggio, nonostante la bufera che è scoppiata nei giorni scorsi coinvolgenti volti noti del calcio italiano. Nel quinto mese del 2011 gli italiani hanno puntato su calcio, basket, tennis, etc. circa 330 milioni di euro,vale a dire quasi il 10% in più rispetto a maggio del 2010. La controtendenza di maggio rispetto ai mesi precedenti, tutti in calo, è dovuta sempre allo strapotere del calcio: la presenza di una giornata di Serie A in più rispetto al maggio dell'anno precedente.
Nei primi 5 mesi del 2011 gli appassionati hanno effettuato scommesse per 1.960 milioni di euro contro i circa 2.020 milioni dello stesso periodo del 2010. Il calo tra gennaio e maggio di quest'anno è stato di quasi il 3%. Tra i singoli operatori dati contrastanti. Sono andate particolarmente bene le aziende che puntano sulle agenzie sul territorio, mentre hanno leggermente segnato il passo gli operatori più impegnati nel gioco on line. Quest'anno le scommesse su internet stanno accusando un calo di circa 9 punti percentuali.
Continua a segnare il passo invece il mercato del poker on line. Secondo le prime stime gli italiani a maggio hanno puntato sui tavoli verdi virtuali circa 235 milioni di euro, valore che rappresenta un calo di oltre il 18% rispetto ai 278 milioni incassati nello stesso mese del 2010. Nei primi 5 mesi del 2011 la raccolta del poker on line ha sfiorato i 1.270 milioni di euro, contro i 1.384 dello stesso periodo dell'anno precedente. Tra gennaio e maggio di quest'anno quindi il poker on line ha perso incassi per oltre l'8%.

Nessun commento:

Posta un commento